Detrazioni affitti finanziaria 2008

Detrazioni fiscali per inquilini e giovani (articolo 1, commi 9 e 10). Vengono proposte due nuove tipologie di detrazioni che decorrono dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007. La prima spetta ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati in base alla legge che disciplina le locazioni e il rilascio degli immobili adibiti a uso abitativo (legge 431/1998). Si tratta di 300 euro, se il reddito complessivo annuo non supera i 15.493,71 euro e di 150 euro se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro, ma non 30.987,41 euro. La seconda detrazione spetta ai giovani tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione in base alla legge 431/1998, per l'unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che sia diversa da quella dei genitori o di coloro ai quali sono affidati per legge. Per i primi 3 anni, spetta una detrazione di 991,6 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71. Le detrazioni non sono cumulabili, sono fissate su base annua e con riferimento al singolo contratto di affitto e il contribuente può scegliere di fruire di quella più favorevole. Per i soggetti incapienti, prevista, infine, l'attribuzione di una somma corrispondente all'importo della detrazione non fruito. Detrazione per studenti fuori sede (articolo 1, comma 208). La norma amplia l'ambito applicativo della detrazione Irpef del 19% relativa ai canoni di locazione stipulati da studenti universitari fuori sede. La detrazione viene estesa ai canoni relativi ai contratti di ospitalità e agli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti di diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. Possibile fruire al massimo di 500 euro l'anno. Residenze d'interesse generale destinate alla locazione (articolo 2, commi da 285 a 287). Per consentire l'incremento del patrimonio immobiliare destinato all'affitto a canone sostenibile, definita una nuova tipologia di alloggio, le "residenze di interesse generale destinate alla locazione". Si tratta di alloggi sociali, costituti da fabbricati situati nei Comuni ad alta tensione abitativa, composti da case non di lusso gravate da un vincolo di locazione a uso abitativo per almeno 25 anni. Costituiscono servizio economico di interesse generale e per favorire l'utilizzo delle residenze è previsto un fondo di 10 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010.
Newsletter n°12 "Il Sole 24 Ore"
03 gennaio 2008